L' IMPORTANZA DI STERILIZZARE!

 

Molte persone sono ancora riluttanti e titubanti sull' argomento sterilizzazione, tema che peraltro differisce a seconda della specie cane o gatto, perciò vorrei scrivere un piccolo testo sperando di aiutarvi a comprendere l' importanza di sottoporre i vostri pet a questo tipo di intervento.


GATTA: la gatta ha un ciclo poliestrale stagionale a fotoperiodo lungo, il che significa che va in calore ogni 3 settimane nel periodo compreso tra febbraio e settembre. Durante tutto questo periodo, a seguito del continuo sbalzo degli ormoni, si osserva un cambiamento significativo del comportamento che prevede irrequietezza, vocalizzi continui soprattutto di notte, tendenza all' aggressività e richieste estenuanti di voler uscire di casa (anche le gatte che vivono in appartamento!), perchè questo è il codice comportamentale di specie. Se le gatte hanno la possibilità di uscire trovano subito qualche maschio pronto per l' accoppiamento e quindi dopo 60 giorni dall' evento vi ritroverete con dei bellissimi gattini...le nascite sono sempre un lieto evento, ma bisogna sapere che la maggior parte dei gatti non sterilizzati che vivono in libertà SONO PORTATORI DI MALATTIE MORTALI tra le più comuni ricordo FIV e FeLV, ossia aids felina e leucemia felina, malattie non curabili! Quindi se dovessero nascere gattini ammalati possiamo stimare che solo i più fortunati forse superano i 3 anni di età. Altra cosa da sapere è che la gatta torna in calore circa 40 giorni dopo il parto, per cui tra primavera e autunno può arrivare a fare 3 parti.


GATTO: il maschio durante la stagione dei calori delle femmine, soprattutto di notte, va a litigare con altri maschi per conquistare il territorio in cui può dominare e spruzza ovunque un liquido molto odoroso ricco di ormoni per delimitare i suoi confini. Come per le femmine, anche i maschi si trasmettono con morsi e graffi le malattie mortali prima descritte. In natura è un comportamento affascinante, ma quando i gatti litigano per ore di notte con vocalizzi molto acuti sotto alle finestre delle persone che il giorno seguente devono lavorare, non è di certo piacevole. 


CAGNA: la cagna tendenzialmente va in calore 2 volte all' anno, in primavera e autunno, di solito non presenta grandi problematiche di gestione anche se ci sono soggetti che tendono a scappare per cercare un maschio per l' accoppiamento. Questa specie presenta però alcune importanti patologie che possono insorgere al termine del ciclo riproduttivo ( che può durare dai 10 ai 30 giorni ed è estremamente soggettivo) quali piometra, pseudogravidanza e tumori mammari.

Piometra: grave infezione dell' utero con formazione di abbondante quantità di pus nei corni uterini, può essere "aperta" e presentare scolo vulvare biancastro o misto a sangue (che spesso i proprietari confondono con il calore!) o "chiusa" in cui si osserva solo un malessere generale della cagna. Entrambe le forme sono molto pericolose per la vita dell' animale, soprattutto se non riconosciute tempestivamente, e generalmente la risoluzione si ha con chirurgia d' urgenza per  asportare utero e ovaie. Credo sia comprensibile  la differenza tra sterilizzazione programmata, in cui si effettua un' ovariectomia (asportazione solo delle ovaie) in una cagna giovane e sana con ridotto uso di antibiotici e recupero post operatorio veloce, e sterilizzazione d' urgenza, in cui si devono asportare utero e ovaie in una cagna che tendenzialmente ha febbre alta, è molto debilitata e spesso è anziana! Il recupero post operatorio è molto più lungo, spesso è necessario il ricovero per 1-2 giorni e l' uso di farmaci è importante. Non meno importante è la spesa economica che deve affrontare il proprietario: di solito la prestazione costa circa il doppio, esclusi farmaci ed eventuale ricovero!

Pseudogravidanza: è una condizione patologica che colpisce le femmine in cui dopo il calore rimane alto il progesterone, tipico ormone della gravidanza, mimando appunto una gravidanza. Comporta un cambiamento di carattere nella cagna che tende a cercare un nascondiglio, ruba oggetti o peluche pensando che siano i suoi cuccioli e spesso ha aumento di volume delle mammelle con produzione di latte. Anche in questo caso si deve ricorrere all' uso di farmaci per tornare ad una situazione di normalità.

Tumori mammari: come nella donna, anche nella cagna intera (non sterilizzata) c'è un' alta incidenza di tumori mammari che nascono e crescono su induzione ormonale. Ovviamente è una patologia molto grave e se non gestita tempestivamente porta alla morte l' animale. Vorrei fare un piccolo appunto....se vi accorgete che la vostra cagnetta ha un piccolo "puntino  duro" a livello di una mammella o nella regione addominale, non aspettate troppo ad andare dal veterinario perchè questi tipi di tumori sono maligni, crescono velocemente e spesso danno metastasi!! 


CANE: sterilizzare un maschio in giovane età, intorno all' anno o poco più, può aiutare a non sviluppare i classici comportamenti "da maschio", ovvero diventare dominante con cani e persone, urinare su ogni angolo, fiore, oggetto o mobile di casa per marcare il territorio, riduce il rischio di sviluppare un atteggiamento aggressivo e che il cane scappi vagando per le strade nel periodo dei calori delle femmine. Notare che un maschio intero "sente" gli odori degli ormoni delle cagne in calore fino a 5 km di distanza!!!

A livello clinico invece è importante sterilizzare i maschi per evitare che si vada in contro all' iperplasia prostatica benigna, patologia che si manifesta nel 90% dei cani interi sopra i 7 anni con un notevole aumento della prostata, spesso associata alla formazione di cisti ma a volte anche alla formazione di tumori nella prostata e/o nei testicoli, anche in questo caso sono forme tumorali maligne con tendenza a metastatizzare.


Spero di avervi aiutati a chiarire un po' le idee e ad aver fatto luce su temi che magari non conoscevate. Per ogni dubbio o domanda non esitate a contattarmi.

STERILIZZATE!!


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PROTEGGI IL TUO CANE DALLE MALATTIE TRASMESSE DA VETTORI

Pubblicato il 05 marzo 2020 alle 05.25 Comments commenti (7420)

Si sta avvicinando la primavera e con essa l' inizio della stagione degli insetti volanti e non....proteggi il tuo pet dal rischio di contrarre malattie molto pericolose ed insidiose trasmesse da vettori! 

I consigli del vet:

 

  • Usa con regolarità un buon prodotto antiparassitario repellente, questo vale anche per il gatto!
  • Da maggio inizia la profilassi dei trattamenti contro la filariosi cardiopolmonare, patologia trasmessa dalle zanzare che colpisce il cane ( raramente il gatto) e che può diventare mortale nei casi più gravi. Puoi somministrare una compressa al mese per bocca da maggio a novembre, fondamentale però è la precisione con le scadenze mensili altrimenti si perde la copertura ed il pet si può ammalare, oppure puoi richiedere al tuo vet la somministrazione di un farmaco che viene iniettato sottocute 1 sola volta e che dà una copertura al tuo cane per tutta la stagione, così non ci pensi più!
  • Essendo il Lago di Garda una zona ad alto rischio di contagio per la Leishmaniosi, patologia molto insidiosa che colpisce il cane, il gatto ma anche l' uomo (NON SI TRASMETTE PER CONTATTO DIRETTO MA SEMPRE ATTRAVERSO IL FLEBOTOMO CHE FA DA VETTORE DELLA MALATTIA!), aumenta la protezione del tuo amico a quattro zampe con il nuovo vaccino contro la Leishmania. Antecedente alla  prima vaccinazione SI DEVE eseguire un test su campione di sangue per accertare la negatività del pet alla malattia, dopodichè si può procedere con la vaccinazione che avrà successivamente scadenza annuale. Si consiglia di effettuare la vaccinazione tra marzo e aprile in modo che il sistema immunitario abbia il tempo di prepararsi a "combattere" contro la malattia prima dell' esposizione ai flebotomi.
  • Evita di uscire col tuo cane nelle ore di maggior presenza degli insetti e se abiti in una zona particolarmente ricca di questi fastidiosi esserini, dai una spruzzata di repellente sul pelo del tuo amico prima di uscire.
Per maggiori informazioni, dubbi o domande contatta la Dott.ssa Susanna Bravo al n 030.0994107

 

MICROCHIP OBBLIGATORIO PER I GATTI

Pubblicato il 14 febbraio 2020 alle 04.30 Comments commenti (13429)

NOTA PROT. 0002365/20 del 10/01/2020

OBBLIGO DI IDENTIFICAZIONE E REGISTRAZIONE DEI GATTI

Legge Regionale 33/2009 e s.m.i. "Norme relative alla tutela degli animali d' affezione e prevenzione del randagismo", Art. 105

ATTENZIONE

Ogni proprietario, possessore o detentore, anche temporaneo, di un cane o di un GATTO, compreso chi ne fa commercio, è tenuto ad iscriverlo all' anagrafe regionale degli animali da affezione entro 15 giorni dall' inizio del possesso o entro 30 giorni dalla nascita e comunque prima della sua cessazione a qualunque titolo.

Ogni proprietario, possessore o detentore di un cane o di un GATTO è tenuto a denunciare all' anagrafe degli animali d' affezione entro 15 giorni qualsiasi cambiamento anagrafico, quali cessione, decesso o cambio di residenza ed entro 7 giorni la scomparsa per furto o per smarrimento.

I medici veterinari nell' esercizio dell' attività professionale, hanno l' obbligo di accertare la presenza del microchip, o del tatuaggio leggibile, sui cani o sui GATTI. Nel caso in cui l' identificazione dovesse risultare illeggibile, il proprietario, il possessore o il detentore è tenuto a provvedere nuovamente all' identificazione degli animali.


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